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Superbonus 110% per ascensori, con sconto in fattura? Noi lo facciamo!

Fino a poche settimane fa se ne sapeva poco, ora anche i dettagli sono stati definiti: la realizzazione dell’ascensore può essere inclusa nel Superbonus 110%, nell’Ecobonus come nel Sismabonus.

Infatti, ascensori, montacarichi e piattaforme elevatrici sono considerati ufficialmente come strumenti adeguati per l’eliminazione delle barriere architettoniche, una delle finalità ufficiali del Superbonus 110, aggiunta con la legge 30 dicembre 2020, n. 178 (cioè la cosiddetta “Legge di Bilancio 2021”).

Questo significa che, se vengono rispettati determinati requisiti, è possibile realizzare un ascensore interno od esterno, praticamente gratis. Lo stato infatti rimborsa il 110% delle spese effettuate sotto forma di recupero fiscale.

Le belle notizie non finiscono qui. Se non puoi aspettare i 5 anni previsti dalla legge per detrarre le spese oppure non hai sufficiente capienza fiscale, puoi cedere il tuo credito d’imposta direttamente a chi realizza l’ascensore, il quale in cambio può farti lo sconto subito, direttamente in fattura.

Non tutti i produttori sono attrezzati per lo sconto diretto in fattura, ma MBB sì, puoi quindi contare su di noi per approfittare al massimo di questa preziosissima opportunità.

I requisiti per avere un ascensore col Superbonus 110%

L’installazione dell’ascensore può essere ricondotta all’agevolazione fiscale solo se si risponde ad alcuni requisiti previsti dalla legge. In particolare:

Chi può accedere al Superbonus 110% per gli ascensori

La platea dei potenziali beneficiari del Superbonus 110% è stata ampliata a partire da quest’anno.

La Commissione finanze n. 5-05839 del 29 aprile 2021, per quanto riguarda ascensori, montacarichi e piattaforme elevatrici, ha chiarito che può usufruirne chiunque, anche se tra i residenti nel fabbricato non hanno handicap grave o sono al di sotto dei 65 anni di età.

I requisiti di età e di handicap che fino ad ora sembravano necessari, quindi, non lo sono più.

Ma che succede quando si tratta di un condominio? Per avviare i lavori c’è bisogno del consenso degli altri condomini?

In parte. La legge prevede che è possibile procedere anche individualmente all’installazione del nuovo ascensore, basta che non vengano lesi i diritti degli altri ad usufruire del “bene comune”.

Ciò significa che finché l’ascensore è esterno, i problemi sono minimi; se l’ascensore invece è interno, si riduce lo spazio disponibile nella tromba delle scale e qualcuno potrebbe protestare.

È anche vero, però, che il “principio di solidarietà condominiale” ha il suo peso per la legge, quando devono essere prese decisioni, in particolare se la solidarietà va a vantaggio di anziani o disabili.

Il nuovo ascensore va combinato con interventi “trainanti”

Quando si parla di Superbonus 110% per ascensori, sia nel caso di Super Sismabonus che in quello di Super Ecobonus, l’ascensore rientra tra le implementazioni che possono godere delle agevolazioni solo come intervento “trainato”.

Cosa significa?

Significa che va associato ad altri interventi, detti “trainanti”, che contribuiscono concretamente al risparmio energetico nell’edificio. In particolare, occorre che l’abitazione migliori di almeno due classi energetiche perché il contributo fiscale sia valido.

In pratica, l’installazione del nuovo ascensore deve rientrare in un progetto più ampio, che abbia come oggetto principale una maggiore efficienza energetica.

Bisogna considerare anche che, se tutto è progettato ed eseguito nella maniera giusta, l’ascensore potrà godere di un limite di spesa autonomo di massimo 96.000 euro.

Entro quando va installato l’ascensore

Secondo quanto disposto dalla Legge di Bilancio, il Superbonus copre le spese effettuate dal 1° gennaio 2021, sempre che alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati almeno il 60% dei lavori.

Nel caso degli interventi effettuati dagli istituti autonomi case popolari, il 60% dei lavori va eseguito entro fine 2022, mentre l’intero progetto deve concludersi entro il 30 giugno 2023.

In merito agli ascensori, è importante che i lavori siano realizzati tra l’inizio e la conclusione dell’intervento trainante.

È probabile che verrà presto implementata una proroga per tutti, ma ancora non è possibile dare certezze.

MBB Ascensori, sconto 110% in fattura in provincia di Ancona e non solo

Come abbiamo visto, il Superbonus 110% è un’occasione irrinunciabile (e probabilmente irripetibile) per realizzare un ascensore quasi senza spendere soldi. L’intera somma infatti può essere recuperata in detrazione nel giro di 5 anni o, in alternativa, il credito fiscale può essere ceduto a terzi in cambio di uno sconto diretto in fattura.

Quest’ultima possibilità è perfetta se:

  1. si ha poca o nessuna capienza fiscale;
  2. si preferisce non aspettare 5 anni per recuperare tutto.

Non tutti i produttori di ascensori, però, sono attrezzati per questo tipo di opportunità. Per fortuna, noi di MBB siamo già pronti a trasformare in realtà il tuo desiderio di avere un nuovo ascensore a costo zero o quasi zero.

Infatti, siamo gli unici ad Ancona e tra i pochissimi nelle Marche ad aver già attivato una partnership con esperti nelle procedure legate al Superbonus 110% per ascensori.

Tu affidati a noi:

  • ci prenderemo carico di tutte le scartoffie burocratiche
  • ci assicureremo che tutto sia in regola
  • ci interfacceremo con il tuo general contractor o con l’azienda che gestisce il resto della ristrutturazione
  • progetteremo e realizzeremo l’ascensore a regola d’arte.

Potrai rilassarti e vedere realizzato, in pochi mesi, il tuo nuovo ascensore interno o esterno!

Per informazioni, contattaci subito!

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